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Addolcitori

Un addolcitore è uno strumento atto ad addolcire l'acqua, ovvero a diminuirne la durezza, termine con cui si indica la concentrazione di sali di calcio e magnesio che precipitando formano le incrostazioni di calcare sulle superfici.

La maggior parte degli addolcitori sfrutta lo scambio degli ioni di calcio e magnesio con ioni di sodio facendo fluire l'acqua da addolcire su un letto di resina a scambio ionico.

Tale resina è spesso un polimero di stirene e divinilbenzene che reca dei gruppi solfonato SO3- sulla propria struttura. I gruppi solfonato sono legati a ioni di sodio Na+ che vengono scambiati con gli ioni calcio e magnesio presenti nell'acqua. Tali resine vengono successivamente rigenerate per trattamento con salamoia (ovvero acqua salata per cloruro di sodio) concentrata, che ripristina gli ioni sodio sulla superficie della resina.

BRILLANTE 6 - 12 - 15 LT

CARATTERISTICHE TECNICHE

VOLUME DI RESINA 6 LITRI  12 LITRI 15 LITRI 
SALE/RIGENERAZIONE 1,00 Kg  2,40 Kg 3,00 Kg 
CAPACITA' DI SCAMBIO  24,0°HFxm3   78,0°HFxm3   97,5°HFxm3  
VOLUME DI ACQUA TRATTATA TRA RIGENERAZIONI (m3)   
M3 TRA RIGENERAZIONI 15 ° HF 1,6 m3  2,2 m3  2,8 m3 
 20 ° HF  1,2 m3  2,0 m3   2,4 m3
30 ° HF   0,8 m3  1,7 m3   2,2 m3
40 ° HF   0,6 m3  1,6 m3   2,0 m3
Durezza Max  1,3 m3   1,6 m3
MISURE (MM) ALTEZZA  465  700   1025
LARGHEZZA  200 200  200
PROFONDITA'  360   360    360

BRILLANTE 12,5 - 18 - 30 LT

CARATTERISTICHE TECNICHE

VOLUME DI RESINA 12,5 LITRI  18 LITRI 30 LITRI 
SALE/RIGENERAZIONE 2,40 Kg  3,60 Kg 6,00 Kg 
CAPACITA' DI SCAMBIO  81,3°HFxm3   117°HFxm3   195°HFxm3  
VOLUME DI ACQUA TRATTATA TRA RIGENERAZIONI (m3)   
M3 TRA RIGENERAZIONI 35 ° HF 2,3 m3  3,3 m3  5,6 m3 
 40 ° HF  2,0 m3  2,9 m3   4,9 m3
45 ° HF   1,8 m3  2,6 m3   4,3 m3
50 ° HF   1,6 m3  2,3 m3   3,9 m3
 60 ° HF  1,4 m3  1,4 m3   3,3 m3
MISURE (MM) ALTEZZA  575 1034 1034
LARGHEZZA  333 333  333
PROFONDITA'  505 505  505

 

 

 


L’ADDOLCITORE DELL’ACQUA PER LA CASA

In soluzione il calcio e il magnesio risultano perfettamente bilanciati, ma quando la soluzione si riscalda il calcio precipita e da lì cominciano i relativi problemi. L’addolcitore consiste in una serie di filtri costituiti da particolari resine nelle quali avviene lo scambio ionico tra calcio e sodio. Ogni milligrammo di calcio estratto sarà sostituito da 1,15 mg di sodio (per differente peso atomico), di conseguenza l’acqua del rubinetto risulterà povera di calcio ma arricchita in sodio. L’efficienza della depurazione si può regolare e non è consigliabile eliminare del tutto il contenuto in calcio, poiché l’acqua risulterebbe troppo leggera; piuttosto la regolazione dovrebbe prevedere una durezza intorno agli 8/10° F, regolandola in percentuale rispetto alla durezza tipica della zona di erogazione.

Ad esempio in una zona dove la durezza è di 40 ed è opportuno ridurla a 8-10°F, la resina dell’addolcitore lavorerà all’80% del suo potenziale, sottraendo all’acqua circa 120 mg/litro di calcio. Questi verranno sostituiti da 140 mg/litro di sodio che andranno ad arricchire la soluzione minerale. Presupponendo che il consumo medio di una persona sia intorno ai due litri al giorno di acqua, il sodio in eccesso che verrebbe assimilato sarebbe di circa 280 mg, una percentuale decisamente irrilevante anche per chi segue una dieta iposodica. A parte l’irrisoria quantità di sodio della quale un’acqua addolcita si arricchisce, la qualità non viene ulteriormente snaturata e mantiene inalterate le sue caratteristiche in termini organolettici e/o batterici.

Fonte: acquadelrubinetto.it