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Arsenico nell’acqua, 15 comuni sopra il limite consentito

Arsenico nell’acqua, 15 comuni sopra il limite consentito

Ottobre 16, 2018 arsenico 0

Viterbo – Arsenico nell’acqua, 15 comuni sopra il limite consentito.

E’ quanto risulta dalle recenti rilevazioni della Asl di Viterbo sulle reti idriche, poi analizzate dai laboratori dell’Arpa Lazio.

Su sessanta comuni della Tuscia, quindici di questi (un quarto del totale) hanno valori superiori al limite fissato di 10 microgrammi per litro. La maglia nera ce l’ha Sutri con tutti e tre i punti di prelievo fuori norma, uno dei quali che sfiora addirittura i 50 (22, 15 e 49). Arsenico alle stelle anche a Fabrica di Roma dove i valori si attestano sui 19, 13, 12 e 37 microgrammi per litro. Chiude il podio dei peggiori Nepi con 27.

Gli altri paesi che sforano il tetto di molto sono: Ronciglione con 26 in un punto di rilevamento e 11,5 nell’altro, Farnese (23), Capranica (19), Villa San Giovanni (15).

Poi quelli in cui il dato è di poco sopra il 10 e, soprattutto, non in tutti i punti di prelievo.

A Tuscania, ad esempio, ci sono zone in cui l’arsenico è al 14 o al 13 e zone in cui si ferma a 11. Anche Bagnoregio segna 14, mentre a Vitorchiano il dato scende al 12, come a Civitella d’Agliano e Caprarola (paese in cui, però, vige l’ordinanza di non potabilità dell’acqua). Chiudono l’elenco Monterosi con 11,5 e Gallese con 11.

Infine a Castel Sant’Elia è in vigore da agosto la non potabilità.

FONTE:http://www.tusciaweb.eu/2018/10/arsenico-nellacqua-15-comuni-limite-consentito/